NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Chi siamo

Liceo Gramsci IvreaIl Liceo Scientifico Statale “Antonio Gramsci” nasce ad Ivrea nel 1960 e negli anni, rispondendo con successo alle esigenze formative del territorio eporediese, si afferma come realtà scolastica in continua crescita.

La serietà del lavoro svolto in questi decenni è testimoniata dall’elevato numero di studenti che, da molti anni, supera ampiamente il migliaio. Fin dagli anni ‘70 il “Gramsci” ha scelto di coniugare la concretezza dell’offerta didattica ai processi di rinnovamento che hanno attraversato la scuola italiana: nel 1974 fu avviata una delle prime e più apprezzate sperimentazioni di struttura a livello nazionale; all’inizio degli anni ’90 il processo di innovazione continuò con l’attivazione degli indirizzi della sperimentazione “Brocca”.

L’esperienza didattica maturata, frutto di un costante sforzo organizzativo e del desiderio di rispondere ai bisogni dell’utenza, costituisce quindi una solida base di partenza per accogliere al meglio gli stimoli innovativi proposti dalla riforma dei licei.

Attualmente la scuola presenta quattro indirizzi tra quelli recentemente introdotti:

  • Liceo Scientifico
  • Liceo delle Scienze Applicate
  • Liceo delle Scienze Umane
  • Liceo Economico-Sociale con ESABAC
  • Liceo Scientifico Sportivo

L’esistenza, nello stesso istituto, di percorsi di studio diversi e ben caratterizzati rappresenta una fondamentale ricchezza dell’offerta
formativa rendendo anche più agevole il riorientamento interno di quegli studenti che, per un’evoluzione degli interessi personali, desiderano cambiare indirizzo nel corso del quinquennio. 

ALCUNE TAPPE FONDAMENTALI NELLA STORIA DEL GRAMSCI  

Anni '60 - '70

1960/61: nasce come sezione scientifica del Liceo Classico “C. Botta”

1970/71: la sezione viene staccata dal Liceo classico ed è eretta a Liceo Scientifico autonomo.

È a partire da questi anni che un gruppo di docenti inizia una riflessione finalizzata a realizzare una proposta didattica di tipo sperimentale. Tale ricerca nasce dalle istanze politiche culturali e didattiche che emergono da una socie`at che vive un momento di vivace contestazione e di tumultuosa crescita della scolarità a livello di istruzione superiore.

1/10/1974: il progetto di sperimentazione didattica e di struttura (art. 419/74) elaborato dagli insegnanti viene approvato e messo in atto in due classi prime. Inizia in questo modo quella che e la caratteristica forse più significativa della scuola: la capacità di coniugare i valori della tradizione culturale con le esigenze di innovazione metodologica e strutturale che provengono dal territorio e dalla società civile. Fin dall’inizio emergerà anche un’altra peculiarità dell’Istituto: quella cioè di progettare con altre scuole ed altre realtà (non solo piemontesi e non solo dell’Istruzione Classica), al fine di evitare l’isolamento, di valorizzare il confronto e la validazione delle scelte fatte, e di non incorrere nel rischio di improvvisazioni eccessive.  

 

Anni '80 - '90

1979/80: la sezione staccata di Caluso passa dal Liceo Gobetti di Torino al Liceo Gramsci: si tratta di classi completamente sperimentali a cui si aggiungeranno in seguito classi di ordinamento, ma solo a partire dal 1984 ( nell’anno scolastico 1989 al Liceo di Caluso verrà riconosciuta l’autonomia)

1979: prima maturità sperimentale. Sostengono tale prova alunni appartenenti a quattro indirizzi: il matematico/informatico; il biologico sanitario; il linguistico e le scienze umane e sociali. È interessante sottolineare come l’esame in questione prevedesse che gli studenti venissero interrogati in tutte le materie e che l’interrogazione stessa dovesse vertere su un piano di studi con caratteristiche generali

1987/88: alla maxisperimentazione, che rappresenta ormai piu del 50% delle classi dell’intero istituto (5 classi prime), si affianca una minisperimentazione su due corsi di ordinamento che attua i programmi e gli orari previsti dal piano nazionale informatico. È questo un segnale evidente che sottolinea come anche i docenti dello scientifico tradizionale sentano l’esigenza di adeguare i contenuti dei curricula ad una realtà cittadina e nazionale che si sta velocemente evolvendo verso il settore informatico e le moderne tecnologie della comunicazione.

1990: il collegio dei docenti decide di abbandonare il modello di sperimentazione autonoma e, dopo una lungo e sofferto dibattito, delibera di sostituire gli indirizzi matematico/informatico e biologico sanitario con quello che e l’attuale indirizzo scientifico/tecnologico Brocca. Negli anni successivi tale scelta sarà estesa anche al linguistico, nel 1991, ed all’indirizzo di scienze umane e sociali che si convertira nel socio/psico pedagogico, nel 1994  

 

Nuovo millennio

1990/2000: in questo decennio i Docenti del Liceo non hanno più sentito l’esigenza di adottare modifiche strutturali, ma si sono concentrati sulla organizzazione didattica e curricolare delle discipline. Tale scelta è anche stata la conseguenza dei numerosi cambiamenti, a livello strutturale, organizzativo e normativo che il ministero ha prodotto. È pertanto sembrato ai docenti che una parte consistente della ricerca in contenuti e strutture realizzata in questo trentennio abbia trovato una sua collocazione all’interno delle proposte ministeriali.

2000: l’attuale Liceo Scientifico Gramsci si trova, dal 1998 nella nuova sede in Via Alberton 10/A. Il nuovo edificio garantisce un'ampia disponibilità di aule, laboratori e spazi attrezzati per la didattica. Il numero di studenti si mantiene costante oltre le 1100 unità.

2001/2012: questi anni si caratterizzano per una costante apertura verso il territorio, numerose sono infatti le collaborazioni con enti esterni che sono sfociate naturalmente nella formalizzazione di reti finalizzate a potenziare e migliorare costantemente l’offerta formativa del Liceo. In questi anni inoltre il Liceo ha vinto numerosi premi prestigiosi, per esempio il Premio Antonicelli, il premio Efebocurto, “I giovani interrogano il territorio” del Rotary di Ivrea.  

 

PON 2014-2020

pon2014-2020

Amministrazione trasparente